Servizio · Percorso da 3 a 6 mesi

Sistema di acquisizione clienti B2B per servizi tecnici

Costruiamo il processo con cui la tua azienda genera appuntamenti qualificati in modo continuativo: target, canale, primo approccio e trattativa. Alla fine il sistema è in mano tua — è il criterio con cui misuro se ho fatto bene il mio lavoro.

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Il problema che risolve

Le aziende che vendono servizi tecnici hanno quasi sempre lo stesso profilo: sanno fare il lavoro molto bene e acquisiscono male. I clienti arrivano per passaparola, quindi arrivano quando arrivano — e in un mese in cui non arrivano, non c'è nessuna leva da tirare.

Il passaparola non è un canale: è una conseguenza. Non lo puoi aumentare quando serve, non lo puoi prevedere, e non ti fa scegliere i clienti — te li manda. Per questo un'azienda che vive di referenze finisce spesso a lavorare con chi capita, a marginalità peggiori di quelle che meriterebbe.

Un sistema outbound fa la cosa opposta: decidi tu con chi vuoi parlare, e vai a prendertelo.

Il percorso

Tre fasi, in quest'ordine

L'ordine conta più delle singole attività. Fare outbound prima di aver sistemato la comunicazione significa mandare persone interessate su una vetrina che non le convince: bruci contatti che non tornano.

  1. 01

    Aggiustiamo la vetrina

    Sito e profilo LinkedIn. Non solo cosa fai: per chi lo fai, perché, e cosa ottiene chi lavora con te.

    Ne esci con: comunicazione riscritta sul cliente che vuoi, profilo LinkedIn che regge il controllo di un contatto freddo.

  2. 02

    Implementiamo l'outbound

    Definiamo il profilo di cliente ideale, scegliamo il canale giusto per il tuo mercato e costruiamo il primo approccio. Poi si parte con l'attività quotidiana, insieme.

    Ne esci con: liste qualificate, tracce di conversazione, gestione delle obiezioni, attività di contatto avviata.

  3. 03

    Ottimizziamo sui numeri

    Contatti, risposte, appuntamenti fissati, appuntamenti tenuti, chiusure. Si interviene sul punto che perde, uno per volta, finché il sistema regge da solo.

    Ne esci con: numeri di riferimento tuoi, e la capacità di leggerli senza di me.

I canali

Si sceglie, non si aprono tutti

Tre canali aperti male producono meno di uno solo fatto bene, e ti convincono che l'outbound non funziona. La scelta dipende da dove sta il tuo mercato e da come è abituato a comprare.

LinkedIn

Posizionamento del profilo e contatto diretto con chi decide. Chi riceve il messaggio va a vedere chi sei prima di rispondere: il profilo lavora sempre prima del messaggio.

Email a freddo

Liste costruite sul target reale e messaggi scritti sul contesto di chi li riceve. La differenza tra spam e appuntamento sta quasi tutta nella qualità della lista.

Chiamate a freddo

Dove il mercato le richiede ancora, e in alcuni settori è così. Con traccia di conversazione e obiezioni gestite prima di comporre il numero.

Come si distribuisce nel tempo

  1. Prime settimane — vetrina e target

    Comunicazione sistemata, profilo di cliente ideale definito, primo approccio pronto all'uso.

  2. Mesi centrali — sistema a regime

    Attività di contatto quotidiana, gestione delle risposte, trattative seguite fino alla chiusura. È la fase in cui impari facendo.

  3. Ultima fase — autonomia

    Processo, materiali e numeri restano in azienda e continuano a funzionare senza il mio intervento.

Cosa serve da parte tua

15-30 minuti al giorno, tutti i giorni

È l'unico vero prerequisito, e non è negoziabile. Il metodo è costruito perché tu resti autonomo alla fine: significa che l'attività di contatto la impari facendola, non guardandola fare.

Se cerchi qualcuno che si occupi di tutto mentre tu pensi ad altro, non sono la persona giusta — e te lo dico adesso, non dopo tre mesi.

Con chi funziona, e con chi no

Il progetto funziona con

  • PMI e professionisti che vendono servizi tecnici e complessi in ambito B2B.
  • Chi vuole sviluppare competenze di vendita interne, invece di delegarle in modo permanente.
  • Chi ha una marginalità coerente con un ciclo di vendita lungo: se ogni cliente vale poco, i numeri non tornano.
  • Chi può garantire continuità sull'attività quotidiana, anche nelle settimane piene.

Non è il progetto giusto per

  • Chi vuole tutto il processo gestito da una terza parte.
  • Chi vende solo a privati, o prodotti a basso margine.
  • Chi non è disposto a investire 15-30 minuti al giorno per generare opportunità.
  • Chi cerca risultati in tre settimane: nei servizi complessi non esistono, e chi te li promette non conosce il tuo mercato.

Risultati recenti

Tre progetti, tre settori

Cybersecurity

2k → 5k

Fatturato mensile da nuove acquisizioni per singolo agente, in crescita, in meno di sei mesi di attività.

Servizi digitali · Immobiliare

1ª settimana

Primi appuntamenti qualificati già dopo la prima settimana di implementazione.

Gestione documentale

Da zero a pipeline

Dalla dipendenza dal passaparola a traffico web e appuntamenti qualificati, in un settore in cui farsi pubblicità è difficile.

Su richiesta entro nel dettaglio di ognuno in call.

Domande frequenti

Quanto costa il percorso?

Dipende dalla durata e dal numero di canali che apriamo: un percorso su un solo canale e tre mesi non costa come uno su tre canali e sei mesi. Non pubblico un listino perché darei un numero che non significa niente prima di aver visto il tuo processo. Nella call di analisi, che è gratuita, arriviamo a una cifra concreta.

Quanto dura?

Da tre a sei mesi, affiancamento incluso. Meno di tre mesi non basta: nei servizi tecnici il ciclo di vendita è lungo e i primi dati utili sui numeri arrivano dopo diverse settimane di attività continuativa.

Fai tu l'attività di contatto al posto mio?

No, e non è un limite del servizio: è il servizio. Se contattassi io i tuoi clienti, quando finisce l'affiancamento torneresti al punto di partenza. Ti servono 15-30 minuti al giorno, e la competenza resta in azienda.

Su quali canali si lavora?

LinkedIn, email a freddo e chiamate a freddo. Non tutti insieme: si sceglie in base a dove sta davvero il tuo mercato e a come compra. Aprire tre canali male è peggio che aprirne uno bene.

Funziona anche se ho già provato l'outbound senza risultati?

È il caso più frequente tra i miei clienti. Di solito il problema non era il canale ma la lista, il messaggio o l'assenza di un processo per gestire le risposte. La prima cosa che facciamo è capire quale dei tre, invece di ricominciare da capo.

Cosa mi resta alla fine?

Il profilo cliente ideale definito, le liste, le tracce di conversazione, i materiali, la gestione delle obiezioni e i numeri di riferimento su cui misurarti. Tutto in azienda, utilizzabile senza di me.

Il primo passo

Si parte sempre dall'analisi

Non si costruisce un sistema prima di aver capito dove si perde oggi. La prima call è un audit del processo commerciale: gratuita, senza impegno, e al termine hai una diagnosi anche se poi non lavoriamo insieme.

Rispondo entro un giorno lavorativo, di persona.